Editoriale Musica & Terapia n° 8, Settembre 2003

Nell'Ottobre di quest'anno si terrā a Rimini (3-5/10/03, Centro Congressi Europeo, Bellaria Igea Marina-Rimini) il V Congresso Nazionale di Musicoterapia ConfIAM (organizzato dall'Apim). Le giornate di studio sono dedicate alla ricerca (Quale scientificitā per la musicoterapia: i contributi della ricerca). Ulteriori informazioni in merito sono ospitate nel nostro notiziario.

Colgo l'occasione per rammentare il percorso svolto dalla ConfIAM in quasi dieci anni di vita (la ConfIAM č nata nel 1994). Dopo aver progressivamente riunito le associazioni e le scuole di musicoterapia maggiomente rappresentative a livello nazionale, la ConfIAM ha promosso nel 2001 il primo esame d'idoneitā professionale e la nascita dell'Associazione Professionale
che riunisce i professionisti della musicoterapia (AIM).

Affrontiamo ora gli articoli di Musica&Terapia.
Il secondo numero della nostra rivista ospita in gran parte contributi e relazioni presentate in occasione di Congressi e Seminari di studio. L'articolo di Maurizio Spaccazocchi, presentato al Convegno "Musicoterapia e Conservatori" (Genova 2002), prende spunto dall'annunciata riforma dei Conservatori e dalla conseguente apertura a nuovi curricula formativi (fra cui quello musicoterapico), per descrivere un ipotetico percorso formativo musicale pertinente e adeguato
alla professione musicoterapica.

I contributi di Pier Luigi Postacchini e Andrea Ricciotti, Raffaele Burchi e Maria Emerenziana D'Ulisse, Rita Meschini e Paola Tombari sono stati presentati al Convegno "La musicoterapia
nella riabilitazione dell'etā evolutiva" (Porto Potenza Picena 2002).

Se Postacchini e Ricciotti nella loro relazione (Dialogo riabilitativo fra la musicoterapia e l'etā evolutiva) "intendono fotografare lo stato dell'arte relativo al complesso tema affrontato", i contributi successivi descrivono due esperienze cliniche ricche di valenze riabilitative. Nel Novembre 2002 si č tenuto presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino il Convegno "Le applicazioni della musicoterapia: ambiti d'intervento e aspetti formativi". Le relazioni di Messaglia e di Pasini ed Auditore sono state presentate in quell'occasione.

Come emerge dai contributi il convegno ha cercato di sollecitare una riflessione non solo sugli aspetti applicativi ma anche sui connessi aspetti formativi. L'articolo di Giuseppe Scarso e di Alberto Ezzu, relativo alle applicazioni nei pazienti in coma, esprime, come il precedente contributo di Messaglia, un'impostazione medico-scientifica nello sforzo di verificare e quantificare i processi in corso.

L'ultimo contributo, Ferruccio Demaestri, propone tematiche e riflessioni senz'altro pertinenti al rapporto fra musicoterapia e riabilitazione dell'etā evolutiva.

Gerardo Manarolo