Lecco

A cura di: 
Cooperativa Sociale La Linea Dell'Arco 
APIM (Associazione Professionale Italiana Musicoterapisti)

Scuola triennale di Musicoterapia

Titolo rilasciato: Diploma in Musicoterapia

Sede: Cooperativa Sociale "La Linea dell'Arco" - Via Balicco, 11 - 23900 Lecco

Patrocini: Amministrazione Provinciale di Lecco, A.P.I.M.

Storia della Scuola

La Scuola triennale di Musicoterapia prende avvio a Lecco nell'anno 1995.
Gli elementi che concorrono alla sua nascita sono molteplici: l'esperienza pluriennale di interventi musicoterapici presso enti pubblici e privati, la realizzazione di corsi di formazione in musicoterapia svolti nella provincia di Como e di Lecco, ma soprattutto la partecipazione al movimento che, a livello nazionale, si proponeva in quegli anni l'obiettivo di dare sviluppo alla Musicotrapia in Italia attraverso la riflessione, la ricerca ed il confronto in ambito teorico e metodologico, oltre al raggiungimento del riconoscimento della figura professionale con la relativa necessità di studiare e definire percorsi formativi adeguati a tale obiettivo.
Il contributo a tale movimento avviene attraverso la partecipazione al dibattito e alla riflessione teorica, che si sviluppa a partire da quegli anni, all'interno dell'APIM - una delle numerose  associazioni nate in quel periodo con lo scopo di favorire lo sviluppo della musicoterapia in Italia - di cui la Scuola di Musicoterapia di Lecco diventa l'espressione concreta nell'ambito della formazione.
Se sul versante dell'indirizzo teorico e metodologico la Scuola Triennale di Musicoterapia di Lecco trova nell'APIM il suo referente scientifico, sul versante organizzativo individua nella cooperazione lo stile più coerente e funzionale alla costruzione di una realtà formativa in grado di modificarsi in relazione al proprio divenire storico.
La Scuola Triennale di Musicoterapia nasce quindi all'interno della cooperativa CRAMS di Lecco, una cooperativa impegnata nel settore culturale e in particolare in quello musicale, per poi collocarsi nel 1997 all'interno di un'altra cooperativa lecchese, la Cooperativa sociale La Linea dell'Arco, come parte di un progetto formativo di più ampio respiro, il Centro di Formazione nelle Artiterapie, nato con l'intento di contribuire allo sviluppo delle artiterapie in italia, attraverso lo studio e la sperimentazione di percorsi formativi e nella ricerca sulle aree che accomunano e/o distinguono i diversi approcci artistici (nel Centro sono presenti, oltre alla Scuola Triennale di Musicoterapia, la Scuola Triennale di Specializzazione in Artiterapia, la scuola Triennale di Drammaterapia e la Scuola Triennale di Danzaterapia).

Modelli didattici

Il Corso di studi della Scuola Triennale di Musicoterapia di Lecco, fa riferimento ai seguenti presupposti teorico-epistemologici.
Il comportamento umano, in quanto veicolo di comunicazione in ogni sua forma, viene primariamente considerato rispetto alle sue componenti emotivo-affettive. Particolare importanza assumono dunque la valutazione dello sviluppo psichico-relazionale dell'individuo fin dalla nascita e lo studio delle modalità di relazione che si sviluppano a partire da quel momento. Tra le modalità di relazione viene privilegiato l'approfondimento delle modalità non verbali e tra queste, naturalmente, quella che si caratterizza per le componenti ritmiche, timbriche, vocali e così via, cioè musicali in senso ampio.
La comprensione della relazione interpersonale - verbale e non verbale - che si instaura attraverso il medium sonoro, è ciò che può essere utilizzato come strumento di conoscenza per l'interpretazione dei disturbi psicopatologici; ugualmente, mezzo e finalità dell'intervento terapeutico è la stessa relazione interpersonale, sola condizione possibile all'interno della quale rinvenire sensi e rappresentazioni significativi, sia per il singolo sia per la coppia o il gruppo terapeutico considerati.

La finalità professionalizzante del Corso informa di sé il modello didattico della Scuola, che si articola in un curriculum e in una pratica organizzativa che sia nei contenuti, sia nei tempi e metodi di proposizione dei contenuti, rispetta e sollecita il passaggio graduale e sistematico dal livello informativo al livello più eminentemente formativo della proposta.
Infatti nel corso del triennio si passa gradualmente da un metodo di insegnamento basato sul modello della lezione frontale, nel quale vengono impartiti gli insegnamenti di carattere più generale e gli elementi fondamentali di musicoterapia, che costituiscono la cornice entro la quale comprendere e orientare i contenuti di tutte le altre 'materie', ad un modello di insegnamento esperienziale - laboratoriale e che costituisce l'aspetto formativo del corso.
Questo secondo tipo di insegnamento ha la forma del laboratorio, nel quale gli aspetti pratico-metodologico-relazionali della musicoterapia sono oggetto di esperienza diretta da parte degli allievi.
Ad esempio, i contenuti teorici dell'area psicologica che si riferiscono agli aspetti emotivo-relazionali dello sviluppo umano, relativi a circa i primi due anni di corso, vengono ripresi a livello di esperienza individuale e di gruppo, nello svolgimento del terzo anno, all'interno dei laboratori di musicoterapia didattica. All'allievo viene cioè offerta la possibilità di esperire direttamente, approfondire e fare veramente proprio ciò che dalla relazione intra-individuale - e di quella terapeuta-paziente in particolare - ha appreso nel corso delle lezioni teoriche.

Contenuti della Scuola

Il percorso formativo dei tre anni fa riferimento alle indicazioni elaborate dalla commissione formazione della ConfIAM, ed è la risultante delle riflessioni che la Direzione della Scuola ha svolto negli anni, in stretto rapporto con i colleghi ricercatori dell'APIM e i docenti del corso, sull'interazione tra le discipline curricolari, l'esperienza formativa effettuata e le esigenze normative.
Il percorso formativo prevede contributi teorici ed attività esperienziali, proposti negli insegnamenti articolati nelle aree sotto indicate:

Area Musicale:

- acustica e psicoacustica (II anno)
- antropologia musicale (I anno)
- semiologia della musica (III anno)
- teoria della musica (III anno)
- laboratorio di composizione di base (III anno)
- laboratorio di improvvisazione musicale (I anno)
- laboratorio vocale e strumentale (I - II anno)

Area Musicoterapica:

- musicoterapia generale (I - II - III anno)
- musicoterapia applicata (II - III anno)
- musicoterapia didattica (II - III anno)
- laboratorio di ascolto (I anno)
- laboratorio metodologico (II anno)

Area Psicologica:

- elementi di psicologia generale e dell'età evolutiva (I - II anno)
- elementi di psicologia della musica (II anno)
- elementi di psicodinamica e di osservazione (I - II - III anno)

Area Medica:

- elementi di Neurologia (I anno)
- elementi di Neuropsicologia (II anno)
- elementi di Psichiatria (III anno)

Criteri d'ingresso

 

La Scuola è destinata ad operatori dell'area socio-educativa, socio-assistenziale e sanitaria, insegnanti, diplomati di conservatorio.
I requisiti di ammissione per poter accedere alla Scuola sono:

a.      Età minima: 22 anni

b.      Competenze artistiche di base: saper suonare uno strumento con una buona padronanza e conoscere gli elementi di base della teoria musicale.

c.      Diploma di media superiore.

d.      Aver partecipato allo stage di introduzione o a un colloquio di ammissione.

Valutazioni in itinere: alla fine di ogni annualità sono previste delle verifiche.
Al termine del terzo anno è previsto un esame finale, in cui sarà discussa la tesi presentata dai corsisti insieme ad una valutazione complessiva del livello professionale raggiunto. Il suo superamento comporta il conseguimento del diploma in Musicoterapia.

 

Organizzazione

A.     La scuola, organizzata in tre annualità, prevede mediamente una frequenza quindicinale.

B.     Le lezioni si svolgono da Ottobre a Giugno, il sabato dalle ore 9,00 alle ore 18,00.

C.    La frequenza è obbligatoria.

D.    Il monte ore complessivo è di 700 ore (di cui 250 ore per il tirocinio).

Principale organo della Scuola è il Collegio dei Docenti, così costituito:

Area musicale: Maurizio Aliffi, Cristina Crippa, Maurizio Disoteo, Antonio Grande, Fausto Tagliabue, Maurizio Vitali.
Area musicoterapica: Anna Maria Barbagallo, Elisa Benassi, Claudio Bonanomi, Massimo Borghesi, Silvia Cornara, Cristina Gerosa, Gerardo Manarolo, Marzia Mancini, Alfredo Raglio, Ferdinando Suvini.
Area Psicologica: Tecla Di Fazio, Vanda Ghedin, Fulvio Rota.
Area medica: Andrea Ricciotti, Danilo Rigamonti.

 

Le persone interessate a frequentare la scuola devono compilare il modulo di richiesta di iscrizione scaricabile dal sito ed inviarlo, assieme al proprio curriculum vitae, a:

 

Cooperativa Sociale La Linea dell'Arco, 

Segreteria della Scuola Triennale di Musicoterapia, 

via Balicco 11, 23900 Lecco

Tel. 0341 35.04.96 Fax 0341 28.50.12, 

e-mail: iscrizioni@artiterapie.it  

indirizzo internet: http://www.artiterapie.it/

 

In seguito alla comunicazione dell'ammissione alla scuola da parte della Direzione, i richiedenti dovranno versare la prima rata. La conferma dell'iscrizione dovrà avvenire inviando alla segreteria la fotocopia del versamento via fax o tramite posta all'indirizzo suddetto.

 

Tirocinio

Le esperienze di Tirocinio possono essere avviate nel corso del secondo anno di corso ed hanno la durata di 250 ore.
L'allievo segue l'attività di un musicoterapista esperto con lo scopo di mettere a fuoco le fasi di progettazione di un intervento musicoterapico e di rendersi consapevole della molteplicità e complessità dei processi e delle implicazioni che ogni intervento prevede.
L'allievo apprende ad esempio a tener conto delle dinamiche relazionali e professionali, all'interno dell'équipe di lavoro o, al contrario, a prendere atto del livello di possibile isolamento in cui esso si svolge; impara come si inserisce un intervento di musicoterapia all'interno di altri interventi terapeutici, come se ne valuta l'esito complessivo.
Le modalità più opportune per seguire il lavoro del musicoterapista esperto vengono discusse dall'allievo con un Tutor, rappresentato da un insegnante del corso di Musicoterapia.
A completamento di tale esperienza di tirocinio, all'interno del monte ore complessivo di 250 ore, l'allievo può effettuare nel proprio Ente di lavoro un'esperienza personale di musicoterapia, avvalendosi della supervisione periodica e regolare offerta da docenti del corso, in possesso dei requisiti a tale attività.
L'esperienza di tirocinio è considerata elemento centrale del percorso formativo e ambito fondamentale per l'acquisizione delle competenze professionali.
La scuola, nel farsi carico della necessità di un accompagnamento al tirocinio con una cadenza regolare nel corso del tempo, propone uno “spazio” di tutoring di gruppo, con cadenza mensile.

 

Direzione, supervisori

 

Direttore:

Supervisori:

Segreteria

Segreteria organizzativa: Maura Morelli, Silvia Cornara
tel. 0341/35.04.96 - fax 0341/28.50.12
e-mail: info@artiterapie.it - sito internet: www.artiterapie.it